Ti presento il mio mondo…

Ciao, viandante, che passeggi nei sogni attraversando porte sconosciute, porte che nel tuo mondo non esistono… Eppure, forse questa volta ne hai trovata una che non fa parte della realtà in cui ti hanno fatto nascere, non può essere disegnata nei tuoi occhi e la tua mente non ne ha memoria, può essere solo percepita come luce e armonia.

Sai, caro viandante, i mondi non sono soltanto quelli che tu vedi, quelli che sogni o quelli che puoi ritrovare nei libri, i mondi sono un infinito nugolo di possibilità, di teatri e di visioni, ognuno con una sua struttura ed un suo perché.

Ed io, io chi sono? Puoi chiamarmi Fata, puoi chiamarmi Angelo, puoi anche chiamarmi Spirito perché non si ha differenza, io sono tutte queste cose e posso avere tutti i nomi misteriosi che tu conosci. Posso fare qualunque cosa, ma non ne abuso.

Il mio mondo è sopra il tuo, non che sia cielo o paradiso, e se potessi semplificare ti direi che è come un calzino infilato ad un piede, tuttavia è molto di più, lo avvolge e lo penetra. Perciò, io ora potrei essere accanto a te e tu non vedermi, puoi vedermi unicamente se io lo desidero. Ma non è comunque facile… ho bisogno di tanta energia per materializzarmi dinanzi ai suoi occhi, e per me l’energia è vita.

Devo stare molto attenta a non sprecarla, a centellinarla quando occorre, devo dosarla nel giusto modo affinché io non ne rimanga priva, pertanto devo sempre concedermi il tempo per “ricaricarmi”, prima di usarla interamente. Io non posso morire, però posso spegnermi, ed è questo che accade se resto senza energia, e se sfioro un determinato limite posso ammalarmi, indebolirmi fortemente. L’energia mi scorre dentro come sangue, è linfa vitale ed è indispensabile per continuare a vivere con queste sembianze.

Non sono molto alta, anzi sono grande quanto una tua mano, ma posso cambiare forma, posso crescere e rimpicciolire, posso far ritirare le mie ali e camminare con le mie gambe, posso persino trasformarmi in un animale, ma ciò dipende sempre dall’energia di cui dispongo, perciò difficilmente muto dalla mia forma originaria. Lo faccio soltanto quando necessario, se devo proteggere il mio mondo e la mia razza, dunque è un potere che uso bene, a fin di bene e solo per il bene.

Io non ho nome, o meglio, il suo suono è inudibile, incomprensibile all’orecchio umano, quindi potrei anche dirtelo ma tu non lo udiresti. È un insieme di vibrazioni, un nome ancestrale che ho sempre avuto, sin dai primordi, sin dalla mia trasformazione, al tempo in cui ero solo luce, in un mare di buio.

Eh sì, sono molto più vecchia di te, esistevo ancor prima che tu nascessi, ed è grazie a noi che tu sei nato. Dicono di leggende sulla nostra nascita, secondo cui è stato il sorriso o la lacrima di un bimbo a darci vita ma non è così, benché sia assolutamente romantico e delizioso. Noi esistevamo prima del tempo.

Il nostro nome era già scritto, in una lingua che non puoi pronunciare e che non si può scrivere, che non ti posso svelare. Puoi darmi tu un nome, dammi un nome del tuo mondo ed io ti risponderò. Impara però ad ascoltare, perché io ti parlerò con il vento, con il canto degli uccelli, con l’intuizione che dovrai cogliere.

Ma ora, basta parlare di me, ti racconterò in seguito com’è una Fata e da dove proviene, perché adesso voglio parlarti del mio mondo, voglio che cominci ad amarlo, voglio che il mio mondo non sia più in pericolo. Perché se tu imparerai ad amarlo, senza volerlo possedere, allora forse potrai iniziare a vederlo, a vedere le sue meraviglie, a vedere noi.



Prima di tutto c’è un’isola, non un’isola qualsiasi, non come tu la immagini. Non è nel mare bensì è sospesa nell’aria, è come la cima di un monte, che torreggia e governa sul mondo, il nostro mondo, e in essa c’è tutto, ci siamo tutti. C’è la notte e c’è il giorno, c’è la primavera e c’è l’inverno, ma non si alternano come sulla Terra, ogni parte dell’isola è caratterizzata da questi, così come le creature che la abitano.

Così, nel regno della notte ci saranno le Fate del Buio e dei Sogni, creature notturne come i lupi e i Vampiri, mentre nel regno del giorno ci saranno creature solari come le Fate della Luce e gli Unicorni. Nel regno della primavera ci saranno le Fate dei Fiori e nel regno dell’inverno ci saranno le Fate del Ghiaccio.

L’isola è un microcosmo, che rappresenta in tutto e per tutto la Terra, nel suo piccolo, in quanto è nata proprio come modello, una specie di prova del Signore dei Tempi per far poi le cose in grande, creare un mondo tutto vostro e farvi vivere con tutto quello di cui avete bisogno. E ci siamo anche noi Fate, noi che siamo rappresentanti e mano della Natura, curiamo il vostro mondo da quando il compito ci è stato affidato, lo mandiamo avanti in gran segreto, di nascosto, perché purtroppo non ci fidiamo più di voi…

Non tutti siete malvagi, è da un po’ che l’ho compreso, che ho potuto vederlo con i miei occhi, però una buona parte lo è, e se non malvagia è pericolosamente curiosa, ambiziosa, vuole catturarci per studiarci, usarci, e non è questo il loro compito nella vita.

Gli uomini sono sulla Terra per vivere e per progredire, per evolvere il loro essere, per diventare finalmente luce, l’Uomo non deve cercare scorciatoie su cui non ha concessione, la magia non è per lui, ha altri mezzi e deve farsene una ragione. La magia è il nostro mezzo, per intervenire dove dovuto e mantenere vivo ed efficiente il vostro pianeta, non per divertirci o ballare tra le nuvole, anche se ci piace tanto farlo… ma d’altronde abbiamo anche noi, come tutti voi, un momento di meritato riposo, e ne usufruiamo come più ci piace.

A me ad esempio piacciono tanto i fiori, ballo con loro sotto la luce del Sole ed insegno la danza alle farfalle, volo con il mio inseparabile amico Romeo e scrivo le favole per voi Umani, occupandomi anche dei vostri sogni, se ho un messaggio importante da darvi. Vivo sull’isola, ma sono quasi sempre tra di voi, nel vostro mondo.

L’isola è la mia casa e la casa di tutta la mia razza, di tutte le razze magiche che esistono dai tempi della Creazione, tuttavia il nostro maggior tempo lo trascorriamo da voi, nella vostra dimensione anche se siamo invisibili. Fortunatamente, però, non dobbiamo impiegare alcuna energia per passare da una dimensione all’altra, altrimenti sarebbe una vera sofferenza, un continuo rischio per la nostra incolumità.

Abbiamo a disposizione dei portali, che si aprono e si chiudono in un lampo, in punti caldi della Terra dove l’energia è più concentrata, dov’è addensata, ma aprendosi il portale si scarica in fretta, ecco perché un portale non è mai nello stesso punto. I portali viaggiano, proprio come noi che andiamo avanti e indietro per assolvere i nostri compiti.

Intorno all’isola c’è il resto del mondo magico, il cosiddetto Regno delle Fate, che non è fisso ma sempre mutevole, non c’è ordine e non c’è sostanza, ogni cosa ed ogni essere si spostano e si attraversano. E tu penserai, quale caos? Può darsi, nel tuo mondo sicuramente, dato che voi non usate la telepatia, di conseguenza sarebbe molto facile scontrarsi e trovarsi confusi.

Ogni cosa, qui, ha una Coscienza, sa dove andare senza rubare posto ad alcuno, ed anche se si teletrasportasse in un punto occupato da altro, si sovrapporrebbe semplicemente, non essendoci materia che predomina, essendoci solo essenza e luce.

Se vogliamo, è lo stesso scenario che puoi ritrovare nei tuoi sogni, dove non c’è regola né razionalità, ma mentre nei sogni tutto può accadere, trasformarsi in terribile incubo, nel mio mondo la gioia è regnante e la pace è legge. Non esistono malattie, pestilenze, non esistono guerre e non esiste la morte, tutto si trasforma in base all’energia di cui ogni essere dispone. Non esiste morte e non esiste nascita, noi non possiamo nascere perché già esistiamo, dalla notte dei tempi, e non abbiamo bisogno di reincarnazioni o viaggi per migliorarci, perché siamo nati già perfetti così, come siamo, siamo una parte dello Spirito unico, il Grande Spirito che agisce anche attraverso di noi.



Allora, caro viandante, dammi la tua mano e seguimi in questo sogno, perché attraverso queste pagine, io ti parlerò, ti racconterò, ti consiglierò, per quel che mi è concesso. Non posso dirti di più, non posso svelarti oltre, anche perché forse non capiresti, ma anzitutto non sei pronto, la tua razza non è pronta, per sapere di più.

Quello che posso fare, è farti conoscere la vera magia, quella del cuore ed è la vostra magia, posso condurti per i sentieri del mio mondo e farti sentire tutta la gioia e l’amore che lo governa, posso descriverti le sue meraviglie ma non posso rivelarti i suoi segreti e nemmeno come entrarci, dato che non sopravvivresti… la tua Coscienza non è pronta, i tuoi occhi non sono abituati a vedere l’infinito.

Io farò di tutto, tutto quel che posso ed è un giuramento. Giuro che un giorno, arriverai ad amare il mio mondo, e allora potrai scoprirlo per intero…

mondo della fata

Se vuoi un assaggio della nostra magia, guarda il nostro video e potrai per un attimo entrare direttamente nel sogno, nel sogno del nostro mondo…

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